Unione Inquilini- PARTECIPIAMO ALLO SCIOPERO GENERALE DEL 2 DICEMBRE DEL SINDACALISMO DI BASE E CONFLITTUALE
La sofferenza abitativa in Italia è l’altra faccia della disoccupazione, della precarietà e della povertà del lavoro.
La sofferenza abitativa in Italia è l’altra faccia della disoccupazione, della precarietà e della povertà del lavoro.
In Italia i salari sono più bassi di 30 anni fa. Il blocco dei rinnovi contrattuali, lo smisurato aumento di contratti part-time, la diffusione della flessibilità/precarietà sono stati i principali responsabili di questa spirale negativa e i settori del Commercio e della Grande Distribuzione sono tra i più rappresentativi di questa dinamica.
Fermare la guerra, aumentare salari e pensioni, contrastare il carovita Sciopero generale di 24 ore Indetto dal sindacalismo di base e conflittuale. 2 dicembre 2022
IL SINDACALISMO DI BASE E CONFLITTUALE CHIAMA ALLO SCIOPERO GENERALE IL 2 DICEMBRE E ALLA MANIFESTAZIONE NAZIONALE A ROMA IL 3 DICEMBRE 2022.
Presidio dei #sindacati di base sotto Palazzo Marino per lanciare lo #ScioperoGenerale del 2 Dicembre contro il caro-vita, la precarietà, il sistema degli appalti/subappalti, la guerra e l’economia di guerra, per l’aumento dei salari e la reintroduzione della Scala Mobile.
Le organizzazioni sindacali di base e conflittuali hanno indetto uno sciopero generale per il prossimo 2 dicembre
IL SINDACALISMO DI BASE SI MOBILITA e promuove un PRESIDIO/ASSEMBLEA dei suoi delegati e attivisti sotto il Comune di Milano, in Piazza della Scala, 2 (M1 Duomo) Lunedì 14 Novembre ore 16.30
Migliaia di lavoratori e lavoratrici sono scesi in piazza a Milano nell’ambito dello Sciopero Generale contro la Guerra, l’economia di guerra, il Governo della guerra, dichiarato dai sindacati di base e conflittuali.
Bisogna farla finire il prima possibile e pretendere dai nostri governi che si protegga il Welfare e non si investa nel WARfare
La guerra rappresenta una vergogna per il suo carico di morti e feriti, di devastazione, di inquinamento, di rifugiati,di disperazione, di crisi alimentare e di altre catastrofi e SPALANCA LE PORTE AD UNA PESANTE CRISI ECONOMICAIL CUI COSTO SARÀ SOSTENUTO DA LAVORATORI, PENSIONATI E MASSE POPOLARI.