Rassegna Stampa- “Carenza di personale nelle Rsa e nelle Rsd: occorre intervenire”
Enrica Gabelli di lavoro lavoratrice in una residenza per anziani. E fa anche la sindacalista alla Confederazione Unitaria di Base.
Enrica Gabelli di lavoro lavoratrice in una residenza per anziani. E fa anche la sindacalista alla Confederazione Unitaria di Base.
Da mesi stiamo denunciando le pessime condizioni di lavoro nella RSA Santa Lucia. E’ già nota la mancanza cronica di personale
lavoratori e lavoratrici non riescono ad ottenere la meritata pensione: un collega, che aveva aderito all’accordo per i prepensionamenti, secondo la Legge 104 del 2020, si è ritrovato senza la possibilità di percepire la pensione da agosto 2021 fino ad oggi.
Martedì 22 novembre, dalle ore 10, i delegati e le delegate sindacali dell’Ospedale San Raffaele, insieme ad alcuni lavoratori direttamente e immediatamente interessati, saranno in presidio davanti all’INPS di via Guglielmo Silva 38 a Milano
Siamo noi che dobbiamo alzare la testa, essere orgogliosi di quello che facciamo, non subire gli attacchi dei padroni, dei responsabili e di tutti quelli che vogliono sfruttarci, e dobbiamo dire “BASTA!”, in alto e buon suono, non accetteremo più essere trattati di merda e vogliamo essere valorizzati
Martedì 25 ottobre si è tenuto il Congresso provinciale della CUB sanità di Milano. I delegati e le delegate di Ospedali, IRCCS, RSA, centri di riabilitazione pubblici e privati hanno dato il loro contributo alle proposte per un documento congressuale nazionale, votato le mozioni, le modifiche statutarie ed eletto gli organismi provinciali
Dando seguito alla decisione del comitato direttivo provinciale della Cub Sanità Milano, il 25 ottobre si terrà il nostro congresso provinciale.
Nelle strutture ospedaliere mancano ancora all’appello 29mila professionisti, di cui 4.311 medici. Perfino le ambulanze si sono ridotte di 584 unità.
In Italia le persone più fragili e tutte le loro famiglie vivono tremende sofferenze. Abbandono, isolamento, incuria, violazioni dei diritti umani.
Dopo il Covid il conto si è fatto sempre più salato. Un affare soprattutto per le strutture private